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Edizione 44 // NON SI PUÒ SUONARE UNA SINFONIA DA SOLI – INVESTING FOR GLOBAL IMPACT – EUROPEAN SOCIAL ECONOMY SUMMIT – L’INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ NELLA CONVERSAZIONE SULL’EMERGENZA CLIMATICA – WEALTHY MILLENIALS LESS ENGAGED – FEMINIST PHILANTHROPY IN POLAND

NON SI PUÒ SUONARE UNA SINFONIA DA SOLI, C’É BISOGNO DI UN’ORCHESTRA

In questo articolo, Delphine Moralis, Chief Executive di EFC (European Foundation Centre), evidenzia i risultati e i punti chiave dell’ultima edizione dell’Environmental Funding by European Foundations publication. Utilizzando, la metafora dell’orchestra, sottolinea i progressi fatti dal mondo della filantropia le direzioni di crescita e miglioramento per far fronte armonicamente, insieme anche agli altri attori, all’emergenza climatica.

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INVESTING FOR GLOBAL IMPACT – A POWER FOR GOOD 2021

Investing for Global Impact: A Power for Good (IFGI) è una ricerca unica in quanto analizza contemporaneamente l’evoluzione delle attività filantropiche e dell’impact investing da parte di fondazioni private, family offices e famiglie a livello internazionale. La ricerca approfondisce i risultati con diversi casi e tavole rotonde. Siete tutti invitati a completare, entro il 31 maggio, l’indagine per la redazione del rapporto IFGI 2021. I partecipanti riceveranno una copia del nuovo rapporto 2021.

Nell’intervista qui di seguito Carola Carazzone, Segretario Generale di Assifero, e Samir de Chadarevian, Research Director di GIST ed esperto di sviluppo sostenibile, partendo dai risultati presentati nel rapporto IFGI 2020, dialogano sull’impatto del Covid-19 e cambiamenti in corso per approfondire i trend dell’impact investment e le opportunità per il futuro per la filantropia in Italia e in Europa.

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EUROPEAN SOCIAL ECONOMY SUMMIT – MANNHEIM 2021

L’European Social Economy Summit è una conferenza digitale organizzata congiuntamente dalla Commissione europea e dalla città di Mannheim, che si terrà il 26-27 maggio. L’#EUSES mira a rafforzare l’economia sociale in Europa e a valorizzare il suo contributo allo sviluppo economico, all’inclusione sociale e alle transizioni verdi e digitali. Tre le dimensioni che si discuteranno: digitalizzazione dell’economia sociale, innovazione (sociale), collaborazione tra diversi paesi e settori.

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LE PERSONE CON DISABILITÀ DEVONO ESSERE INCLUSE NELLA CONVERSAZIONE SULL’EMERGENZA CLIMATICA – E COME LA FILANTROPIA PUÒ AIUTARE A FARLO

Oltre agli effetti ambientali e fisici del cambiamento climatico, ci sono implicazioni sociali, politiche e culturali in un mondo che si surriscalda. Mentre l’innalzamento del livello del mare, l’aumento delle temperature globali e lo scioglimento dei ghiacciai sono evidenti e ne viene dato notizia, anche gli individui sono direttamente colpite da un clima che cambia. E quelli più colpiti sono spesso i meno responsabili delle cause del riscaldamento globale, e allo stesso tempo i più suscettibili ai suoi effetti.

Per fondazioni ed enti filantropici e organizzazioni dedicate, questo è sicuramente un problema da affrontare. In particolare, uno dei primi passi deve essere includere nella conversazione le persone con disabilità, che hanno preziosi punti di vista e contributi da offrire al movimento per la giustizia ambientale e climatica, comprese molte soluzioni creative e rilevanti che possono migliorare le comunità, rafforzare i diritti umani e proteggere il nostro pianeta.

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WEALTHY MILLENIALS LESS ENGAGED BY GIVING APPEALS, FINDS NEW RESEARCH

New research reveals that the charity sector might be at risk of losing a generation of wealthy millennial givers. The study, which was produced by Beacon Collaborative, found that generalist fundraising approaches don’t engage this group and wealthy individuals 35 and younger often feel disconnected from charities.

Young Givers: The Giving Needs of the Future Wealthy’ surveyed a group of 27 millennials across Great Britain with investable assets over £250,000 and found that most donate between £500 and £5,000 annually.

These findings – which studied wealthy millennials in particular – are at odds with previous surveys of the generation, now aged 25–40, which found that almost 85 per cent of millennials donated to charity, a higher rate than previous generations at the same age.

RE-IMAGINING FEMINIST PHILANTHROPY IN POLAND

Feminist movements face growing hostility in Poland due to political unrest and shrinking civic space driven by the rise of ultra-right authoritarianism. Peaceful protests and solidarity demonstrations for LGBTI and women’s rights have recently been met with an unprecedented police crackdown. Activists have been beaten up and arrested, and some now face criminal charges.

Women’s Day protest in Poland in March 2018. Photo credit: Grzegorz Żukowski, Flickr.

FemFund is the first and only feminist grant-maker in Poland promoting feminist activism with small institutional grants. It supports women-led NGOs and self-organised informal groups, particularly outside of Warsaw. FemFund was set up with a seed grant from the Sigrid Rausing Trust (SRT) in 2017, when a group of activists mobilised to resource the emergent wave of activism in the face of attempts to curtail women’s rights. SRT has continued to support FemFund through multi-year, unrestricted grants.

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