TERZO SETTORE AVANZATO: IL NON PROFIT ALLA SFIDA DELLA MODERNITÀ

«Restare “locali” in un mondo globale è una condizione di inferiorità e causa di nuove sofferenze: quelle di chi, essendo costretto a vivere in un luogo, si avvede che oggi i luoghi del locale stanno perdendo la loro capacità di generare senso e di attribuire significati all’esistenza»: è un nodo centrale dei nostri giorni. Il Terzo settore avanzato, il welfare circolare, le reti solidali hanno un ruolo speciale nel processo di dare nuove risposte. L’intervento dell’economista dell’università di Siena

Negli ultimi anni è costantemente cresciuta l’attenzione per il tema dell’economia sociale. È vero che nel dibattito pubblico europeo l’espressione “economia sociale” tende a ricomprendere una molteplicità di forme di impresa, diversamente definite a seconda delle esperienze nazionali, tuttavia questo interesse, che si manifesta tanto a livello comunitario quanto dei singoli Paesi, è il segnale di un clima sociale e politico sul quale hanno lasciato una traccia profonda l’ultima crisi finanziaria statunitense e l’onda lunga delle recessioni che ne sono seguite.

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