SCAMPIA, NAPOLI. FONDAZIONE EBBENE NELLE PERIFERIE

Nata dal sogno di tre giovani donne e dalla scelta coraggiosa di collegare impresa e sociale nei quartieri di Napoli, quelli dimenticati, abbandonati, dove tutto sembra più difficile, Radio Sca accende per la prima volta luci e microfoni nel 2010.

Una storia semplice, promuovere attraverso il web un  canale innovativo per comunicare nella periferia più discussa d’Italia, Scampia,  realizzando programmi in diretta e offrire momenti di aggregazione tra gli abitanti del quartiere.

Un progetto ambizioso – sostenuto dal nostro Centro di Prossimità Sol.Co. Napoli e realizzato con i fondi europei destinati alla rivitalizzazione dei quartieri più difficili di Napoli e alla promozione di pari opportunità – che vuole dare voce a chi non ce l’ha. Radio Sca è una sfida, un’avventura, è la voglia combattere i luoghi comuni su Scampia, vista solitamente come il ghetto delle vele, della Camorra e dello spaccio e far sì che da simbolo di degrado della città diventi strumento di riscatto per i giovani del quartiere. Tutto questo attraverso un format unico e innovativo che racchiude musica, talk originali e rubriche speciali dove gli abitanti da “semplici ascoltatori” possono diventare protagonisti e interagire con gli speaker.

Punto di partenza del progetto è stata l’Associazione Mamme Attive (AMA) che opera attraverso la rete informatica offrendo consigli e informazioni ai genitori su come tutelare e rendere sicura la navigazione su internet per i propri figli. Da questa esperienza e da molte altre esistenti sul territorio di Scampia, nasce l’esigenza di creare un formato radiofonico che dia voce e cuore all’altra faccia del territorio, quella che opera, quella virtuosa, quella fatta di azioni concrete promosse dalle organizzazioni del territorio.

Ma sì sa, le cose belle sono spesso difficili da tutelare. La storia di Radio Sca è segnata da porte che si chiudono e la ricerca di nuovi spazi per continuare questo sogno. Per tanti mesi il progetto ha dovuto sospendere le attività in diretta e smettere di urlare contro il malaffare diffuso a causa si sfratti e intoppi burocratici.

Ma quella scommessa di legalità e quella voglia di promuovere meccanismi di aggregazione, virtuali e personali, su un territorio tanto discusso quanto temuto continua. 

Lo scorso ottobre, Radio Sca ha riacceso cursori e voce, inaugurando una nuova sede, grazie all’Associazione Ciro Vive, che ha deciso di condividere gratuitamente gli spazi della propria sede.

Per continuare a realizzare questo sogno e dare voce alla legalità, abbiamo bisogno del contributo di tutti.

https://www.ebbene.org/progettid?art=331ù

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