PAOLO DIECI, UN AUTENTICO PACIFISTA: PACATO E INTRANSIGENTE

Il ricordo della portavoce di Aoi: «Non credo che sia mai stato rigido nel difendere posizioni acquisite, ma certamente non era incline a mediare riguardo al rispetto dei diritti umani, la sovranità dei popoli e la libertà garantita per tutti. Con Paolo la cooperazione non governativa e il Terzo Settore hanno perso una mente capace di stimolare coscienze e promuovere dibattito e un dirigente prezioso. Io ho perso un alleato e un amico».

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