DISORIENTATI E SPAVENTATI: ECCO GLI ADOLESCENTI DELL’ERA COVID-19

L’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza ha indagato gli effetti collaterali dell’attuale pandemia sui ragazzi e sulle ragazze, delineando un profilo generalizzato di forte disagio e disorientamento. L’articolo di Monica Sozzi su Asvis.it.

La pandemia da Covid-19 e le conseguenti misure di contenimento hanno avuto un impatto senza precedenti sugli equilibri di tutti i cittadini, colpendo non solo la salute fisica ma anche quella mentale e il benessere dell’intera società. La stessa Organizzazione mondiale della sanità ha definito uno specifico “trauma collettivo da Covid-19” che ha logorato la capacità di adattamento e di resilienza soprattutto delle famiglie più fragili. Gli effetti della pandemia hanno avuto e continuano ad avere su bambini e gli adolescenti, soprattutto i più vulnerabili, gravi ripercussioni non solo a livello fisico, ma anche a livello psicologico ed emotivo.

Il rapporto “Covid-19 e adolescenza. Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza” condotto dal gruppo di esperti istituito dalla ministra Elena Bonetti e coordinato dalla professoressa Chiara Saraceno, è stato pubblicato in maggio e descrive come gli adolescenti si siano improvvisamente ritrovati in condizioni di sviluppo anomale, in una fase del ciclo di vita molto delicata in cui l’esplorazione e la sperimentazione sociale e il confronto con il mondo esterno contribuiscono fortemente all’acquisizione di consapevolezze e alla costruzione della propria identità.Il rapido e repentino cambiamento delle abitudini ha provocato un generale disorientamento, privando e stravolgendo gli ordinari spazi educativi, ricreativi e sportivi, nonché i tempi che li scandivano.

Il Rapporto riporta i dati e le evidenze contenuti in numerosi studi e osservatori condotti sia a livello nazionale che internazionale sugli effetti collaterali della pandemia di Covid-19 sui ragazzi e sulle ragazze, evidenziando un quadro di malessere generalizzato.

Paure e frustrazione nei giovani. L’emergenza sanitaria ha alimentato tra gli adolescenti sentimenti di paura e frustrazione, non solo legati alla malattia, ma anche alle conseguenze economiche e sociali per la propria famiglia.Costretti per ore davanti agli schermi, hanno drasticamente ridotto la propria attività fisica e le relazioni sociali, subito disturbi del sonno e dell’alimentazione. Il focus sull’Italia restituisce un quadro generale sostanzialmente identico: ansia, disagio, basso livello di ottimismo e di aspettative per il futuro.

L’articolo completo su Asvis.it

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