COSTRUIRE UNA COMUNITÀ DI PRATICA TRA FONDAZIONI DI COMUNITÀ: UN APPROCCIO SISTEMICO AGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE

Si è concluso il laboratorio interattivo “Connettere le fondazioni di Comunità con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”, realizzato da Assifero e ECFI nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, e ospitato da Fondazione di Comunità di Messina dove 40 rappresentanti di fondazioni di comunità di tutta Italia hanno lavorato sul valore aggiunto dell’integrazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nelle loro organizzazioni.

In qualunque Paese, le fondazioni di comunità sono attori fondamentali per l’Agenda 2030, in grado di collegare le azioni locali con obiettivi globali grazie al loro approccio olistico, alla loro capacità di catalizzare e distribuire sul territorio risorse, finanziarie e non, la visione di lungo termine, la fiducia della loro comunità e la loro abilità di connettere i vari attori locali. Ma come partecipare attivamente e significativamente all’Agenda globale 2030, come incorporare praticamente gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nella propria missione a livello locale, nella gestione del patrimonio, nella strategia e programmi, nella comunicazione, nella propria struttura operativa?  Queste le domande che hanno affrontato i 40 rappresentanti di fondazioni di comunità di tutta Italia che hanno partecipato al laboratorio interattivo, organizzato da Assifero e ECFI, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile e ospitato da Fondazione di Comunità di Messina.

Il whole of organization approach” racconta James Magowan, Co-ordinating Director di ECFIè un approccio che invita le fondazioni di comunità a rileggere e riconsiderare la propria mission, la gestione del patrimonio e degli investimenti, la propria strategia, i programmi e le attività, i propri processi interni e la strategia di comunicazione utilizzando, come quadro di riferimento, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Sono diversi gli esempi di fondazioni di comunità in tutta Europa che hanno adottato questo approccio, accrescendo la loro credibilità, rafforzando il proprio ruolo e come catalizzatori di cambiamento aumentare la propria efficacia”

Dall’accrescere il loro impatto a costruire e rafforzare le relazioni con i vari portatori d’interesse a livello locale, dal pianificare e dare forma alla propria strategia a legittimare maggiormente il proprio ruolo e aumentare le proprie risorse, sono molteplici le dimensioni del valore aggiunto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per le fondazioni di comunità.

“Le fondazioni di comunità in Italia e in Europa” afferma Carola Carazzone, Segretario Generale di Assifero, “hanno la capacità e la forza di contribuire direttamente a un nuovo modello di sviluppo umano sostenibile, le cui pietre angolari sono ancorate nelle comunità locali ma indissolubilmente connesse a livello nazionale e internazionale. In questo primo laboratorio in Italia, rivolto alle organizzazioni che lavorano a livello di comunità e, in particolare, alle fondazioni di comunità abbiamo voluto riflettere in modo partecipativo e applicato sull’opportunità di adottare un approccio sistemico agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Abbracciando e incorporando appieno gli Obiettivi, le fondazioni di comunità possono consolidare la propria posizione e rafforzare il loro ruolo come catalizzatori di risorse umane, sociali e intellettuali oltre che finanziarie e attivatori di sviluppo sostenibile a livello locale.”

Scopri il programma, partecipanti e risorse del laboratorio

Approfondisci il rapporto di ECFI “Connettere le fondazioni di comunità con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”

Assifero

Fondata nel 2003, Assifero è l’associazione italiana delle fondazioni ed enti filantropici, soggetti no profit di natura privatistica che, per loro missione, catalizzano risorse private – capitale finanziario, immobiliare intellettuale e relazionale per il bene comune. Assifero, che si propone di promuovere una filantropia italiana visibile ed efficace, riconosciuta come partner strategico di sviluppo umano e sostenibile, è il punto di riferimento della filantropia istituzionale in Italia associando 111 tra le principali Fondazioni private (di famiglia, d’impresa e di comunità) e altri enti filantropici, espressione di una volontà comune italiana in cui saperi, tradizioni, competenze e risorse finanziarie vengono messi a frutto per lo sviluppo umano e sostenibile del nostro paese e di contesti internazionali.

Assifero è membro di DAFNE (Donors and Foundations Networks in Europe), WINGS (Worldwide Initiatives for Grantmaker Support), Ariadne (European Funders for Social Change and Human Rights), REVES (Réseau Européen des Villes et Régions de l’Economie Sociale) ed è socio di ECFI (European Community Foundation Initiative), EFC (European Foundation Centre) e del GFCF (Global Fund of Community Foundations). A livello nazionale, Assifero è membro di ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, dell’Alleanza per la generatività sociale e di Iris Network

ECFI – European Community Foundation Initiative

L’European Community Foundation Initiative (ECFI) è un’iniziativa collaborativa, fondata nel 2016 con sede presso l’Association of German Foundations a Berlino, che lavora per sviluppare, rafforzare e valorizzare il movimento delle fondazioni di comunità in Europa. Promuove una visione per cui un vivace movimento di fondazioni di comunità contribuisce in maniera determinante alla società civile. In linea con la propria mission, ECFI, in collaborazione con associazioni e organizzazioni di supporto alle fondazioni di comunità, mappa più di 800 fondazioni di comunità presenti in Europa e facilita e stimola le interazioni e gli scambi, offrendo e organizzando study visit, incontri tematici e un programma transnazionale di apprendimento tra pari mirato ad ampliare le capacità dei leader del mondo delle fondazioni di comunità in Europa.

Fondazione di Comunità di Messina

Fondazione di Comunità di Messina nasce nel luglio 2010 per promuovere sviluppo umano e sostenibile a Messina, città stretta da anni nella trappola di povertà. La Fondazione elabora, promuove e sperimenta nuovi approcci economico-sociali capaci di andare oltre i paradigmi dominanti. Nasce per immaginare visioni e pratiche in grado di andare oltre quel pensiero unico che ha creato una separatezza fra l’economia e le altre dimensioni del sapere e dell’agire umano. Lo fa promuovendo la coesione sociale, occupandosi delle situazioni di maggiore fragilità, svolgendo attività di assistenza sociale, promuovendo la ricerca scientifica di particolare interesse sociale e l’economia solidale. La Fondazione sta sperimentando modelli di welfare di comunità strutturalmente intrecciati con forme di economia civile e produttiva che si alimentano e generano capitale sociale e le libertà strumentali delle persone più fragili. Operativamente, da un lato promuove imprese inclusive e sistemi socio-economici capaci di generare alternative per tutti, rispetto al lavoro, alla casa, alla socialità, alla conoscenza, alla partecipazione democratica; dall’altro, attraverso progetti personalizzati, accompagna le persone più escluse ad accedere alle alternative generate.

Per maggiori informazioni

Francesca Mereta, Coordinatrice Comunicazione Esterna: [email protected]; 3496968419

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