TRACCE PER LA GENOVA DEL FUTURO

“La bella addormentata nel porto”: questa è, per molti, l’immagine simbolica più rappresentativa di Genova. Una città di straordinaria bellezza, fortemente identificata con il suo Porto e ricca di risorse compresse e nascoste, che aspettano solo di essere espresse e valorizzate in un progetto condiviso di rilancio.

Parte da questo scenario l’indagine realizzata da Fondazione Edoardo Garrone per riflettere, in modo ampio e partecipato, sui bisogni e le prospettive della cittàI risultati sono stati presentati ieri – lunedì 13 dicembre – a Palazzo Ducale nel corso dell’evento “Tracce per la Genova del futuro”, occasione di dialogo e confronto sulle opportunità – economiche, culturali e sociali – che, per essere pienamente colte e sviluppate, richiedono un disegno chiaro, programmazione e concertazione tra le parti.

Genova è impressa nel nostro DNA, fa parte della nostra storia famigliare e imprenditoriale e vogliamo far parte del suo futuro. Per questo abbiamo sentito l’esigenza di immergerci ancora più profondamente nella sua realtà, per comprenderne appieno complessità, sfaccettature ed energie – ha commentato Alessandro Garrone, presidente di Fondazione Edoardo Garrone, introducendo i lavori. – Abbiamo acquisito una rinnovata consapevolezza, che ci deriva dall’aver ascoltato protagonisti e testimoni privilegiati ma, soprattutto, dall’aver sondato a fondo percezioni, desideri e aspettative dei cittadini. A partire dai preziosi stimoli che abbiamo raccolto, siamo pronti anche a riorientare la nostra progettualità e a condividere risorse, competenze e informazioni con tutti i soggetti che, a vario titolo, vorranno partecipare alla concretizzazione di un disegno corale di sviluppo e rinascita della nostra città”.

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