RAPPORTO ACRI 2020: NELL’ANNO DELLA PANDEMIA CRESCE IL SOSTEGNO DELLE FONDAZIONI AI TERRITORI

Anche le Fondazioni di origine bancarie hanno risentito dell’impatto economico della pandemia, ma sono comunque riuscite ad aumentare le risorse a disposizione dei territori. Nel 2020 le erogazioni sono state destinate soprattutto a settori cruciali per il welfare attraverso strategie per essere vicine ai bisogni e alle dinamiche territoriali. L’articolo di Elisabetta Cibinel su Percorsi di Secondo Welfare approfondisce il Rapporto che conferma il ruolo centrale delle Fob per la filantropia istituzionale italiana

A fine settembre l’Acri – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa, l’organizzazione che raggruppa le 86 Fondazioni di origine bancaria italiane, ha pubblicato il suo consueto Rapporto annuale. Nel documento l’associazione rende conto dell’attività patrimoniali e istituzionale delle sue associate, provando a fare un primo bilancio dell’impatto della pandemia sull’operato di questi importantissimi attori della filantropia istituzionale in Italia.

Le Fondazioni di origine bancaria (Fob) sono soggetti privati istituiti all’inizio degli anni Novanta attraverso un percorso legislativo che ha riformato il sistema delle Casse di Risparmio e ha portato alla definitiva separazione dell’attività economico-finanziaria (rimasta in capo agli istituti di credito) da quella filantropica e a sostegno al territorio (conferita alle neonate Fondazioni, appunto, di origine bancaria). Il rapporto tra questi due soggetti rimane comunque importante, poiché le Fondazioni detengono quote azionarie degli istituti di credito da cui sono nate. La loro attività filantropica è infatti alimentata dai proventi conseguiti attraverso la gestione del patrimonio azionario.

Questa premessa è importante per capire il Rapporto Acri 2020, il primo che registra l’impatto economico della pandemia sulle Fob. Il patrimonio contabile delle Fob nel 2020 è stato pari a 39.718 milioni di euro (-1,4% rispetto all’anno precedente) e l’esercizio ha registrato una significativa riduzione dei proventi, anche legata alla raccomandazione della Bce di non procedere alla distribuzione dei dividendi (ne avevamo parlato qui).

A dispetto di queste difficili condizioni le erogazioni complessive nel 2020 sono state pari a 949,9 milioni di euro (+4,3% rispetto al 2019). Questa importante capacità di risposta è stata garantita anche da un meccanismo che prevede l’accantonamento prudenziale di risorse in Fondi di stabilizzazione per l’attività istituzionale.

Nel 2020, come evidenziato sopra, le Fob hanno erogato complessivamente 949,9 milioni di euro sostenendo 19.528 progettualità con un importo medio pari a 48.640 euro. Le erogazioni vengono convenzionalmente suddivise in alcuni settori istituzionali riconosciuti dall’Acri (v. tabella 1).

L’articolo completo su secondowelfare.it

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