PRIMO RAPPORTO SULLO STATO E LE PROSPETTIVE DELL LEGISLAZIONE DEL TERZO SETTORE IN ITALIA

Raccontare il primo anno di Terzjus non è cosa facile, basti sbirciare sul sito nato un anno fa insieme allo stesso Osservatorio di diritto del Terzo Settore, della filantropia e dell’impresa sociale, e si scopriranno decine di attività, articoli scientifici, momenti formativi, dialoghi, survey, Quaderni, Quickinar, e soprattutto la capacità di unire volontariato, istituzioni, tecnici, ordini professionali e la società civile intorno ad un tavolo con un solo obiettivo: monitorare l’attuazione della riforma più importante del Terzo Settore e formulare proposte e suggerimenti. Una costante metodologica del resto del suo Presidente, Luigi Bobba, che ha usato la medesima modalità da promotore della stessa Riforma del Terzo settore, – come Sottosegretario al Ministero del Lavoro nella precedente legislatura – e da poco nominato membro del Comitato Nazionale del Terzo Settore.

Si parte quindi anche e soprattutto dal basso, dalle sollecitazioni dei soci che hanno dato vita a Terzjus, dalle difficoltà concrete che tutti i giorni gli operatori e dirigenti del Terzo Settore affrontano, dai progetti delle tante realtà associative cooperative e di volontariato, dai cittadini beneficiari, facendo squadra con il Comitato scientifico di Terzjus, guidato da Antonio Fici e un network di accademici e professionisti giuridici, finanziari, economiche sociali. Nessuno è stato lasciato indietro in questo anno. E che si tratti delle difficoltà dell’associazione sportiva amatoriale o della coprogrammazione e coprogettazione degli Enti del Terzo Settore in collaborazione con la Pubblica Amministrazione, tutti gli argomenti hanno trovato la stessa dignità di discussione, in un racconto costante di approfondimento e inclusione, grazie anche allo sguardo a 360 gradi del Segretario Generale di Terzjus, Gabriele Sepio.

Nel Terzjus Report 2021  “Riforma in movimento”, – che contiene anche la survey digitale messa in opera insieme ad Italia non profit, –  e realizzato con il supporto di Fondazione Cariplo, Fondazione Unipolis e dell’Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte, con il contributo di Cattolica Assicurazioni per la pubblicazione a cura dell’Editoriale Scientifica di Napoli, si legge che “il Rapporto, che si compone di cinque sezioni e racchiude i contributi di accademici, esperti e professionisti del settore, rappresenta sia un utile strumento per analizzare, anche in chiave propositiva, l’evoluzione della legislazione sia un “manuale d’istruzioni” per informare, guidare e supportare tutte le organizzazioni a navigare il nuovo diritto del Terzo settore.”

Il Rapporto è stato consegnato al Presidente della Repubblica il 1° luglio scorso, condividendo con lui le sfide colte dall’Osservatorio. “Un segnale, quello del Presidente Mattarella, di costante attenzione al riconoscimento e alla promozione del Terzo settore, oggi più che mai “struttura portante “dell’intero Paese.”

Il 2 luglio il Report è stato presentato al pubblico, in diretta dalla Sala Capitolare del Senato della Repubblica.

Insomma, Terzjus festeggia questo compleanno con una promessa: l’avvio di una collana di Report annuali sull’Italia e biennali con un profilo europeo per continuare ad esserci e a supportare il Terzo settore, in perfetto stile Terzjus.

Il Terzjus Report 2021 può essere scaricato gratuitamente dal sito www.terzjus.it.

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