PERCHÉ IL PNRR É INSODDISFACENTE?

Mentre l’Europa investe sull’economia sociale, la bozza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) la ignora quasi completamente e rivela un’impostazione pesantemente centralistica. Malgrado le dichiarazioni di principio, il Governo continua considerare il Terzo settore marginale.

La bozza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sembra confermare che questo Governo, al di là delle dichiarazioni di facciata e nonostante le molte sollecitazioni pervenute da più parti, continui a sottovalutare il potenziale dell’enorme bacino di risorse, capacità e idee dell’“economia sociale” (definizione che include, oltre al Terzo settore, tutto l’universo delle cooperative e delle imprese sociali). Una posizione che allontana una volta di più l’Italia dall’impostazione della Commissione Europea – che non solo sta lavorando a un Action Plan per l’economia sociale, ma ha anche inserito l’economia sociale e di prossimità tra i quattordici cluster industriali su cui basare il rilancio della crescita in Europa – e dai Governi francese e spagnolo, che nei propri piani nazionali lo considerano un tema prioritario. E ciò nonostante il settore abbia in Italia un peso economico e sociale molto più significativo che altrove e l’Italia sia stata a livello internazionale uno dei paesi più innovativi nel ridefinire norme e politiche di settore.

Nelle 123 pagine della bozza di piano il termine economia sociale non compare mai, né compaiono riferimenti alle sue diverse componenti come cooperative, associazioni di volontariato, imprese sociali. Il terzo settore è citato due volte: la prima in un sottotitolo dell’azione 2.5 (“Vulnerabilità, inclusione sociale, sport e terzo settore”, pag. 79) e la seconda, nel capitolo “Assistenza di prossimità e telemedicina” dell’azione 2.6 (pag. 87), dove ci si limita a dire che nella creazione di servizi di prossimità si prevede il coinvolgimento di “attori pubblici e privati, presenti sul territorio, così come la comunità e le associazioni di terzo settore”).

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