PER UN PNRR CHE RICONOSCA IMPRESCINDIBILE LA CENTRALITÁ DELL’UOMO E LA DIGNITÁ DELLE PERSONE

La lettera di posizionamento di Assifero sul PNRR, inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il 22 luglio 2021, delinea una serie di proposte, tra cui la valorizzazione della Cabina di Regia del Terzo Settore, di cui Assifero è membro da giugno, per rendere possibile ed utile il contributo dell’associazione per l’attuazione del PNRR.

Signor Presidente,

fondata nel luglio 2003, Assifero è l’Associazione Italiana Fondazioni ed Enti Filantropici cui aderiscono le principali fondazioni private (di famiglia, d’impresa e di comunità) e altri Enti Filantropici.

I membri di Assifero si riconoscono nell’ampia nozione di filantropia istituzionale quale ambito sociale ed economico animato da organizzazioni senza fini di lucro che stabilmente catalizzano risorse, non solo economiche, e le ridistribuiscono sotto diverse forme – elargizioni, investimenti, beni, servizi – per il bene comune e finalità di utilità sociale, solidarietà e sviluppo umano, socioeconomico, civile e culturale.

Attualmente Assifero associa oltre cento Fondazioni ed Enti Filantropici ed è parte di importanti network internazionali e nazionali. È membro di DAFNE, Ariadne, ECFI, EFC, REVES, WINGS e del Global Fund for Community Foundations. Inoltre, a livello nazionale, di ASviS, dell’Alleanza per la Generatività Sociale, Iris Network, Terzjus e CNESC.

Fin dai primi mesi della pandemia, le fondazioni sono state in grado di scendere tempestivamente in campo, contribuendo con un importante volume di donazioni per alleviare l’emergenza sanitaria e supportare progetti e organizzazioni del Terzo Settore italiano, con un ruolo decisivo per la tenuta della coesione sociale, garantendo una risposta immediata a quel nuovo 30% di povertà emerso nel corso della pandemia.

Assifero è membro sia del Consiglio Nazionale del Terzo Settore che del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo; è accreditata per il Servizio Civile Universale e nel giugno 2021 è entrata a far parte della Cabina di Regia del Terzo Settore.

La nostra Associazione vuole partecipare al grande sforzo che il Paese sta compiendo per superare le diseguaglianze generazionali, di genere e territoriali profondamente aggravate dalla crisi pandemica e considera di straordinaria rilevanza, a tal fine, una trasparente, efficace ed efficiente utilizzazione delle risorse del PNRR.

Il PNRR contiene alcune indicazioni importanti ed innovative per quanto concerne il possibile ruolo del privato sociale e del Terzo Settore. In particolare, vi sono espliciti richiami nelle Missioni 2, 6 e, soprattutto, 5 alla dimensione comunitaria ed ai soggetti di Terzo Settore. E questo costituisce un dato politico di assoluto rilievo. Ed è per ciò che riteniamo necessario vigilare perché tale apertura ai temi del sociale ed al ruolo delle diverse componenti del Terzo Settore, si realizzi in percorsi operativi concreti, in obiettivi articolati e territorializzati, che prendano atto dell’esperienza ormai consolidata del Terzo Settore come attuatore di politiche e gestore di interventi.

Per tali motivi, Le chiediamo di poter partecipare ai previsti momenti di programmazione e di verifica degli interventi del PNRR. Ciò anche alla luce di quanto indicato dalla Commissione Europea nella Proposta al Consiglio Europeo di approvazione del PNRR italiano del 22 giugno 2021, che “per garantire la responsabilizzazione dei soggetti interessati, sia fondamentale il coinvolgimento di tutte le autorità locali e tutti i portatori di interesse, tra cui le parti sociali, durante l’intera esecuzione degli investimenti e delle riforme inclusi nel piano”; e del parere del CESE il 15/05/2019 (Rif. SOC/611- EESC-2018) in merito al ruolo complementare e innovativo che la filantropia apporta alla coesione sociale incrementando e rafforzando i valori comuni e rendendo la società più resiliente.

In particolare proponiamo di valorizzare la Cabina di Regia del Terzo Settore, prevedendo che in essa emergano indicazioni e contributi nelle modalità di coinvolgimento degli enti del Terzo Settore e degli Enti Filantropici per la partecipazione alla fase attuativa del Piano; di valutare la possibilità di acquisire – nelle sedi e modalità da individuare – progetti già sostenuti dalle fondazioni private e validate nei risultati, al fine di poter mettere a disposizione le nostre esperienze di metodo e gestione, facilitare possibili replicabilità e ottimizzare tempi e risorse.

Il senso di queste proposte è quello di rendere possibile ed utile il nostro contributo per l’attuazione del PNRR.

Un PNRR che possa portare a un nuovo posizionamento del Paese così da aprire la via a una Italia competitiva, ma che riconosca imprescindibile la centralità dell’uomo e la dignità delle persone.


RingraziandoLa per l’attenzione,
Stefania Mancini

Per scaricare la lettera in formato .pdf è possibile cliccare qui

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