#October1europe: L’impegno di Fondazione Bracco a sostegno dei migranti

Progetto Oltre i margini, un laboratorio per l’inclusione sociale nel Comune più multietnico d’Italia

Fondazione Bracco in collaborazione con Cesvi e La Rotonda realizza “Oltre i margini”, progetto a sostegno dell’inclusione socio-economica e della tutela della salute di soggetti vulnerabili a Baranzate, comune primo in Italia per concentrazione di migranti residenti, con l’obiettivo di coinvolgere oltre 2.200 persone. L’iniziativa, avviata a marzo 2016, intende dimostrare come, grazie a strumenti soft basati sulla collaborazione tra attori e comunità locali, si può realizzare una vera integrazione allo scopo di contribuire alla rigenerazione del territorio.
Il Comune di Baranzate è primo in Italia per concentrazione di migranti residenti (33% su 11mila abitanti) e comprende complessivamente 72 etnie diverse. Nella scuola cittadina 6 alunni su 10 sono stranieri. Il 70% dei migranti residenti vive nell’area del Villaggio Gorizia, un piccolo triangolo ad alta densità abitativa. Baranzate costituisce quindi un luogo particolarmente adatto alla sperimentazione di nuovi modelli di convivenza e integrazione tra culture previsti dell’Agenda Onu 2030, con particolare riferimento agli obiettivi 10 “Ridurre le disuguaglianze all’interno e tra i Paesi” e 11 “Città e comunità sostenibili”.
L’azione di “Oltre i margini”, ampia e integrata, poggia sulla promozione di due diritti fondamentali, salute e lavoro. Obiettivo del progetto è di migliorare le condizioni di vita dei migranti residenti a Baranzate attraverso la promozione di un modello lavorativo inclusivo – supportando le donne nella quotidianità lavorativa, introducendo lo strumento del “migrant mentoring”, creando servizi extrascolastici di sostegno e incentivando la creazione di luoghi d’incontro per donne – e operando al contempo per dare risposta ai nuovi bisogni sanitari del Comune di Baranzate, offrendo servizi di assistenza
pediatrica, sensibilizzazione e informazione.

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Progetto Prevenzione amica delle donne migranti a Milano

Il progetto “Prevenzione Amica delle donne migranti a Milano”, avviato nel marzo 2014 è dedicato alla tutela della salute materno-infantile nelle donne immigrate a Milano e vede la collaborazione di Fondazione Bracco, Comune di Milano e Opera San Francesco per i poveri. Un’alleanza tra istituzioni locali per offrire prospettive di lungo termine e di integrazione a donne che vivono in condizioni di vulnerabilità a causa della loro esperienza migratoria.
Il Progetto si rivolge a una fase cruciale della vita della donna e del bambino: la gravidanza. Gli strumenti utilizzati sono colloqui mirati e servizi di prevenzione e screening per evitare danni fetali e neonatali e per innescare un processo di riduzione del rischio, della precarietà e di promozione dell’inclusione sociale. Un opuscolo realizzato in sei lingue (arabo, cinese, rumeno, russo, spagnolo e tigrino) oltre all’italiano, offre uno strumento utile per ricordare a ogni donna l’importanza della prevenzione e l’adozione di accorgimenti quotidiani per tutelare la salute in gravidanza.
A partire dall’inizio delle attività sono 505 le donne che hanno aderito al progetto, condividendo un percorso con l’Assistente Sanitaria, il progetto ha e sta accompagnando 182 donne nel percorso di gravidanza.
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