OBBLIGO DI PUBBLICITÀ PER I COMPENSI ETS. DOPPIO BINARIO SUI TEMPI PER METTERSI IN REGOLA

Su terzjus.it gli articoli estratti da Il Sole 24 Ore di Giovedì 21 Aprile 2022, a cura di Ilaria Ioannone e Gabriele Sepio

Emolumenti e contributi pubblici: gli enti del terzo settore (ETS)  alla prova delle novità in tema di trasparenza. Quali, dunque, gli obblighi informativi con cui le realtà non profit che intendono accedere al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), dovranno fare i conti per poter garantire nei confronti di terzi (i.e. stakeholders) la pubblicità massima sull’utilizzo delle risorse a propria disposizione.

Tra gli adempimenti a cui gli ETS saranno tenuti a partire da quest’anno vi è sicuramente l’obbligo di pubblicare sul sito internet i compensi attribuiti ai membri degli organi sociali. Un tema quello delle retribuzioni corrisposte a chi ricopre delle cariche all’interno delle realtà non profit che deve tener conto delle disposizioni introdotte dal Codice del Terzo settore (CTS). In linea generale, infatti, nulla vieta agli ETS di attribuire compensi agli organi sociali, purché siano proporzionati all’attività svolta e alle specifiche competenze. Nel caso però in cui l’amministratore sia inquadrato come lavoratore dipendente, bisognerà considerare anche l’ulteriore limite dell’art. 16 del CTS, che prevede che la differenza retributiva tra i lavoratori dipendenti dell’ente non sia superiore al rapporto di uno ad otto, calcolato sulla base della retribuzione annua lorda.  Per gli enti, invece, che ricevono contributi pubblici come previsto dall’art. 6 del D.l. 78/20210 la partecipazione agli organi sociali è onorifica, essendo ammesso il solo rimborso delle spese sostenute ove previsto dalla normativa vigente (senza possibilità, dunque, di attribuire compensi ai componenti del Consiglio di amministrazione per la relativa carica). Discorso diverso per le organizzazioni di volontariato che potranno retribuire il solo Organo di controllo al fine di garantire l’indipendenza dello stesso in ordine ai compiti a questo conferito.

Continua a leggere su terzjus.it

Condividi: