LA QUINTA EDIZIONE DEL LINK URBAN ART FESTIVAL

Due figure femminili che fluttuano nell’aria all’interno della cupola del Duomo nuovo di Brescia. L’immagine, che ricorda “La creazione di Adamo” di Michelangelo, si chiama Era ed è il maxi murale dipinto dall’artista  piemontese Vesod sulla facciata di un palazzo in Piazza Teotti, al Villaggio Violino. L’opera è uno degli interventi artistici realizzati nel 2020, a Brescia, nell’ambito della V edizione del Link Urban Art Festival promosso dall’associazione True Quality patrocinato dal Comune di Brescia e sostenuto dalla Fondazione ASM.

Un Festival dal sapore metropolitano, che celebra la street art come risorsa culturale e turistica, in grado di coinvolgere ogni anno diverse realtà del territorio e di dare nuova linfa alle aree periferiche della città.

Nato nel 2016 con l’intento di decorare 26 piloni strutturali della metropolitana leggera di Brescia presso la fermata di San Polino, a partire dal 2019 il Festival ha conquistato altre zone della città con la realizzazione di opere sulle facciate dei palazzi dei quartieri Lamarmora, San Bartolomeo e Violino. 32 sono gli artisti di fama internazionale che hanno firmato in questi anni originali interpretazioni dell’ambiente urbano e regalato nuova espressività ad anonimi edifici.
Non solo un progetto artistico” – lo definisce la nostra vice presidente Marina Rossi che, nei giorni scorsi, ha partecipato con entusiasmo allo svelamento dell’opera di Vesod – “Link Urban Art è una iniziativa capace di influenzare il territorio sia grazie alla sua azione rigenerativa, che lascia un nuovo volto ai nostri centri abitati, sia per la sua dimensione comunitaria, che si traduce nella ricerca della partecipazione attiva, soprattutto da parte dei giovani, per definire un nuovo significato da attribuire ai nostri quartieri”.

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