ASSIFERO: “LA FILANTROPIA ISTITUZIONALE PER SRADICARE LA POVERTA’ E GARANTIRE UNO SVILUPPO SOSTENIBILE”
Il 24 e 25 gennaio all’Auditorium Parco della Musica di Roma è convocata la Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, dal titolo “Novità e futuro: Il mondo della Cooperazione Italiana”, organizzata dalla Farnesina e dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, degli enti territoriali, delle ONG, del settore privato, del mondo accademico, dell’impresa e dello spettacolo, testimoni dei progetti di cooperazione con chi opera sul campo.
Obiettivo della Conferenza è quello di favorire la partecipazione dei cittadini nella definizione delle politiche di cooperazione allo sviluppo, riflettendo insieme sulla cooperazione italiana e sui principali temi di attualità che negli ultimi anni la influenzano.
Assifero – Associazione nazionale delle Fondazioni ed Enti della Filantropia Istituzionale – partecipa alla Conferenza con la sua Vice Presidente, Stefania Mancini, che interviene nel panel istituzionale del Tavolo Settore Privato sul tema dei partenariati territoriali e il ruolo delle Fondazioni di erogazione: “Preso atto dell’assoluta novità rappresentata dalla Legge 125/2014 – dichiara Stefania Mancini – la filantropia istituzionale può giocare un ruolo importante per lo sradicamento della povertà e per garantire uno sviluppo sostenibile. Mettere a sistema, attraverso partnership strutturate, l’impegno che da anni vieni fatto dalle Fondazioni private è la sfida che ci pone il legislatore. Questa conferenza ci permetterà di condividere esperienze, osservazioni, suggerimenti di buone pratiche già avviate. Si parla di filantropia e non di fondazioni. Del leverage che la filantropia scatena non solo in termini finanziari ma anche e soprattutto nell’azione civica, nella partecipazione democratica e nell’attuazione degli SDGs (Sustainable Development Goals) dell’agenda 2030. Filantropia comunitaria infine, come filiera responsabile dello sviluppo locale, economico e sociale”.
Apre i lavori della due giorni il Ministro degli Esteri Angelino Alfano, a cui seguono gli interventi di Carlo Calenda, Ministro dello Sviluppo Economico, Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Andrea RICCARDI, già Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione. Chiude la Conferenza Paolo Gentiloni Presidente del Consiglio dei Ministri.