LA CONFORMITÀ COSTITUZIONALE DELL’ART. 76 DEL CODICE DEL TERZO SETTORE

L’articolo di Mario Renna, autore di Terzjus – Osservatorio di diritto del Terzo Settore, della filantropia e dell’impresa
sociale

La recente sentenza della Corte costituzionale – n. 72 del 15 marzo 2022 – risulta di notevole importanza al fine dell’interpretazione del codice del Terzo settore-CTS (dopo la nota sentenza n. 131 del 26 giugno 2020, attraverso la quale è stato perimetrato il rapporto tra gli enti del Terzo settore e le pubbliche amministrazioni).

Oggetto del giudizio costituzionale è stato l’art. 76 CTS, rubricato “Contributo per l’acquisto di autoambulanza, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali”: nell’ordinanza di remissione, il Consiglio di Stato ha sollevato questioni di legittimità costituzionale del predetto articolo, in riferimento agli artt. 2, 3, 4, 9, 18, 76 e 118 Cost., nella parte in cui riserva alle sole organizzazioni di volontariato (ODV) i contributi finanziari, escludendo gli altri enti del Terzo settore (ETS) che svolgono le medesime attività di interesse generale.

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