INAUGURATO IL NUOVO DAY HOSPITAL ONCOEMATOLOGICO PEDIATRICO DELL’OSPEDALE DI BASSANO

È stato inaugurato venerdì 28 giugno il nuovo Day Hospital Oncoemetalogico Pediatrico dell’ospedale San Bassiano alla presenza del presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, dei vertici dell’ULSS 7 Pedemontana e dei sindaci del territorio; insieme a loro Renzo Rosso e Arianna Alessi, rispettivamente presidente e vicepresidente di OTB Foundation, che ha finanziato l’intero progetto del valore di oltre 170 mila euro.

Il nuovo servizio opererà in sinergia con i reparti di Oncoematologia Pediatrica di Padova e Verona, con l’obiettivo di fornire ai piccoli pazienti e ai loro genitori un punto di riferimento vicino a casa per tutti i controlli, le procedure assistenziali e le terapie che vengono tipicamente erogate in regime di day hospital, riducendo così la necessità di continui spostamenti fuori provincia.

Il nuovo Day Hospital Oncometalogico si trova al sesto piano dell’Ospedale, all’interno del reparto di Pediatria, dove è stata realizzata una area specifica con una superficie complessiva di circa 110 metri quadri. All’interno sono state ricavate due stanze (entrambe con bagno) per un totale di 4 posti letto: una stanza da 3 posti letto è dedicata alle procedure in day hospital, mentre l’altra stanza con 1 posto letto è riservata alle degenze ed è progettata per poter accogliere di fatto non solo il bambino, ma anche i genitori, essendo completa di un secondo letto, un cucinino e un bagno spazioso dotato anche di doccia; non manca inoltre una zona adibita alla vestizione e svestizione dei familiari e un’area gioco.

Particolare attenzione è stata posta anche all’estetica degli ambienti, al fine di renderli il più possibile accoglienti per ridurre l’impatto emotivo della permanenza in ospedale: un arredo a misura di famiglia e una pavimentazione in PVC ma con finitura ad imitazione di parquet in rovere chiaro, mentre alle pareti sono previsti inserti in carta da parati colorate.

«Abbiamo dato avvio a un progetto importante – ha evidenziato il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia – destinato ai piccoli pazienti e pensato per accogliere nel migliore modo possibile anche i familiari che vivono un momento particolarmente complesso. Questi spazi, seppure in un ospedale, sono improntati all’accoglienza, alla creatività, al benessere di tutti coloro che devono frequentarli. Voglio ringraziare chi ha garantito un importante sostegno economico verso i piccoli pazienti oncologici. OTB vuol dire ‘Only the Brave’, solo i coraggiosi, come dimostra questa continua sensibilità verso il nostro territorio da parte di Renzo Rosso e Arianna Alessi, che ringrazio per la loro sensibilità e attenzione per la nostra comunità».

«Abbiamo voluto creare un ambiente idoneo in termini strettamente sanitari ma anche il più possibile familiare, diverso dal contesto ospedaliero usuale, per portare beneficio ai pazienti non solo sul piano assistenziale ma anche in generale in termini di qualità di vita”, spiega il dott. Davide Meneghesso, direttore della Pediatra del San Bassiano. “Il tutto avviene all’interno della rete, già istituita dalla Regione Veneto, dell’Oncoematologia Pediatrica, in stretta collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Padova con cui già collaboravamo e con cui ora intensificheremo i rapporti facendoci carico di un numero maggiore di pazienti del nostro territorio con problematiche che al San Bassiano possono trovare un ambiente idoneo per l’assistenza medica e farmacologica di cui hanno bisogno. Tutto questo grazie alla volontà della Direzione Strategica e al sostegno economico di OTB Foundation, che ringrazio per il contributo decisivo».

«Questo è un servizio innovativo – sottolinea il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza – che nasce da una felice intuizione del dott. Meneghesso e dalla grande generosità di OTB Foundation e di un gruppo di imprese e cittadini del territorio che ringrazio a nome di tutta l’Azienda per la grande sensibilità che hanno dimostrato. Siamo il primo Ospedale spoke in Veneto a disporre di un servizio di Day Hospital Oncoematologico Pediatrico strutturato e questo dimostra ancora una volta da una parte la nostra attenzione ai pazienti, dall’altra la volontà di creare sempre più sinergie virtuose, non solo all’interno della nostra Azienda ma anche con le altre Aziende ospedaliere e socio-sanitarie del Veneto. Questo servizio, infatti, lavorerà in assoluta sinergia con i reparti di Padova e Verona, tra l’altro sgravando questi ultimi di un carico di lavoro importante per attività che possono essere svolte nei presidi ospedalieri territoriali».

«L’inaugurazione di oggi è un momento che condividiamo con grande felicità con la comunità locale, le aziende e gli amici che si sono uniti alla nostra Fondazione per contribuire alla realizzazione di questi nuovi spazi dedicati ai piccoli pazienti, ma pensati anche per le famiglie costrette ad affrontare ogni giorno momenti difficili», commenta Arianna Alessi, vicepresidente di OTB Foundation. «Abbiamo voluto vicino a noi tutti coloro che ci hanno sostenuto in questo importante progetto legato al mondo dell’infanzia, reso possibile grazie alla collaborazione ormai consolidata con l’Azienda Ospedaliera. Un grazie particolare va alla squadra che ha seguito i lavori che si sono conclusi in poco tempo e nel pieno rispetto delle quotidiane e delicate attività del reparto pediatrico».

Un modello innovativo, dunque, che ha richiesto una specifica preparazione anche sul piano organizzativo: «C’è un tema infrastrutturale legato alla necessità di garantire ai pazienti oncoematologici percorsi puliti e spazi isolati all’interno della pediatria, trattandosi di pazienti tipicamente immunodepressi – sottolinea il dott. Antonio Di Caprio, Direttore Sanitario dell’ULSS 7 Pedemontana, ma c’è anche un tema di formazione del personale medico e soprattutto infermieristico che ha un ruolo di particolare importanza: in previsione dell’attivazione del nuovo servizio è stato svolto uno specifico training di formazione e proprio sulla formazione del personale per questo servizio continueremo a investire, avendo avviato con l’Oncoematologia Pediatrica di Padova un progetto che prevede incontri periodici sia per i medici sia per gli infermieri».