IMPREVEDIBILE, ESSERE PRONTI AL FUTURO SENZA SAPERE COME SARÀ. MOSTRA DI ARTE E SCIENZA

Ideata e prodotta da Fondazione Golinelli, a cura di Giovanni Carrada e Cristiana Perrella. Aperta tutti i giorni da sabato 28 ottobre 2017 a domenica 4 febbraio 2018 presso il nuovo Centro Arti e Scienze Golinelli, progettato da Mario Cucinella Architects (accanto Opificio Golinelli, via Paolo Nanni Costa 14, Bologna)

Prevedere il futuro è una delle aspirazioni umane più profonde, ma il futuro non si lascia decifrare. Le previsioni sbagliate o mancate sono infatti la regola, non l’eccezione. Per questo il mondo moderno, che è basato sul cambiamento continuo di ogni aspetto della nostra vita, e quindi sull’incertezza, ci inquieta così tanto. Ma il fatto che il futuro non si lasci prevedere è una notizia buona, non cattiva. Perché se sarà sempre una sorpresa, nessuno lo potrà mai dominare. E ci potranno sempre essere cambiamenti politici, mobilità sociale e progresso. Basta tenere gli occhi aperti, e non farsi spaventare dalle cose nuove. Proponendo un percorso di riflessione su un tema molto attuale in un momento di grande incertezza come quello che stiamo vivendo, la mostra alterna opere di artisti internazionali a exhibit scientifici, attivando connessioni impreviste e integrando approcci diversi per una comprensione più profonda e stimolante degli argomenti trattati.

La mostra IMPREVEDIBILE si articola attraverso 6 sezioni: Il futuro arriva comunque; Il futuro crea più di quanto distrugga; Il futuro non si lascia prevedere; Il pregiudizio contro le cose nuove; Fare i conti con la natura; Chi non innova rischia di perdere anche il proprio passato, e si sviluppa in un dialogo stringente tra exhibit scientifici, in prevalenza video, e opere di artisti contemporanei internazionali. Opere scelte per la capacità di attivare connessioni impreviste e chiarire, attraverso la loro evidenza visiva, concetti complessi, oppure quella di suscitare emozioni in grado di trasmettere, rispetto alla scienza, un diverso tipo di conoscenza e di comprensione. In mostra opere di Pablo Bronstein, Martin Creed, Flavio Favelli, Martino Gamper, Tue Greenfort, Ryoji Ikeda, Christian Jankowski, Little Sun, Elena Mazzi e Sara Tirelli, Tabor Robak, Tomas Saraceno, Yinka Shonibare MBE, Superflex, Nasan Tur, Joep Van Lieshout, Ai Weiwei.

Da lunedì a venerdì: ore 10>19, visita guidata su prenotazione ore 18
Sabato e domenica: ore 11>18, visite guidate su prenotazione ore 11, 15 e 17. Ogni sabato e domenica visita guidata in inglese alle ore 17.
Mercoledì 1 novembre e venerdì 8 dicembre la mostra resterà aperta seguendo l’orario festivo ( ore 11>18, con visite guidate su prenotazione ore 11,15 e 17 e visita guidata in inglese alle ore 17).
(chiusura natalizia dal 23 dicembre al 7 gennaio 2018)

Per informazioni e prenotazioni:
La segreteria della mostra è aperta da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17. Tel. 051 0923217, [email protected]

 

Fonte: Fondazione Golinelli

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