“IMPARIAMO A PESCARE”, UN CONTRIBUTO PER IL TERZO SETTORE

Le competenze e l’infrastruttura al servizio degli enti non profit.

Milano, 1 settembre 2020- Fondazione Italia per il dono onlus (F.I.Do), Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus e il Master per Promotori del dono dell’Università degli studi dell’Insubria lanciano l’iniziativa “Impariamo a Pescare” a favore degli enti non profit la cui sostenibilità è a rischio a seguito della crisisanitaria. L’obiettivo è sperimentare un approccio che possa sostenere gli enti non profit
grazie ad un percorso formativo e agli strumenti che permettano loro di garantirsi nuove forme di entrate attraverso la promozione del dono.

L’emergenza sanitaria ha, infatti, a causa della sospensione dei progetti e la mancata erogazioni di servizi, generato una diminuzione e in alcuni casi l’azzeramento delle entrate per circa il 50% degli enti non profit.
“Molti enti non profit – commenta Bernardino Casadei Responsabile Sviluppo di F.I.Do e coordinatore del Master- si trovano in difficoltà per mancanza di risorse, il dono può rivelarsi una soluzione, ma, spesso,
non sono strutturati per mobilitare donazioni. Abbiamo pensato che se non possiamo dare loro pesci potevamo insegnare loro a pescare”.
Un supporto che prevede, quindi, un percorso e degli strumenti attraverso cui aiutare il terzo settore a sollecitare le donazioni da parte dei cittadini, in modo trasparente, sicuro e fiscalmente vantaggioso.
Con questo spirito nasce la collaborazione tra Fondazione Italia per il dono, Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e il Master per Promotori del Dono che hanno messo in campo le proprie competenze per offrire gratuitamente a 100 organizzazioni la propria infrastruttura e gli strumenti per gestire un’efficace campagna di raccolta fondi natalizia.
Mentre gli enti che operano in provincia di Como potranno contare sull’assistenza di Fondazione Comasca, tutti gli altri potranno utilizzare gratuitamente la piattaforma di raccolta fondi di F.I.Do che attualmente
risulta la più completa in Italia, la quale permette ai donatori di utilizzare le più diverse modalità di pagamento e garantisce un beneficio fiscale che può andare dal 30 sino a quasi il 50% dell’importo donato, indipendentemente dalla natura fiscale dell’ente beneficiario. Tutto ciò sarà preceduto da un percorso didattico curato dai docenti del Master che aiuteranno gli enti a strutturare la loro campagna.
Il dono, che ha rappresentato un elemento decisivo durante il periodo di emergenza per sostenere gli Ospedali e tutti coloro che hanno lottato in prima linea, può rappresentare per gli enti la leva attraverso cui permettere ai cittadini di contribuire al bene comune e, nel contempo, garantirsi nuove entrate.
L’iniziativa ha trovato il plauso di Assif, l’associazione dei fundraiser italiani, la quale ha già dato il suo patrocinio.

Per ulteriori informazioni
Press Office- Elena Abbruzzese
M. 351 8021246
[email protected]

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