IMPARARE LA SOCIALITÀ A PICCOLI PASSI

A febbraio sono partiti i laboratori Social Skill Training di Fondazione Time2.

“In questi pomeriggi – spiegano dalla Fondazione – ragazze e ragazzi con neuroatipicità imparano passo dopo passo a gestire e comunicare le proprie emozioni, ad interagire con il prossimo e a vivere con più serenità la propria vita sociale”.

Adolescenza: paura e meraviglia
Chi l’ha superata lo sa bene: l’adolescenza è un periodo di grandi emozioni, giramenti di testa e molta confusione. Nel giro di pochi mesi non ci si riconosce più allo specchio, la voce cambia e il mondo protetto dell’infanzia inizia a stare stretto. È paura e meraviglia allo stesso tempo. Per la prima volta nella vita si intessono relazioni esterne al nucleo familiare più complesse rispetto a quelle dell’infanzia. Si deve affrontare il mondo esterno, imparare ad esprimere le proprie emozioni e ad ottenere compromessi.

Parlare ed ascoltare il mondo esterno 
In questa epoca confusa, a seconda del contesto e della situazione, si fa più o meno fatica ad adattarsi ai cambiamenti e a muoversi nel contesto sociale. Non è però scontato riuscire ad esprimere ciò che si prova e ad entrare in relazione con l’altrə. Per una persona autistica, ad esempio, invitare un’amica ad uscire o chiedere aiuto può infatti diventare una fonte di forte stress e frustrazione, che se trascurata può condurre ad un isolamento sempre maggiore. 

Ulteriori informazioni sul sito di Fondazione Time2

Condividi: