IL RITORNO DELLO STATO SOCIALE? OLTRE LA PANDEMIA SOLO SE IN SINERGIA COI PRIVATI

È disponibile il Quinto Rapporto sul secondo welfare, documento che intende offrire una fotografia inedita su presente e futuro del welfare italiano scosso dalla pandemia. I contenuti del Volume sono stati approfonditi dal gruppo di ricerca del Laboratorio Secondo Welfare e discussi dai rappresentanti delle principali Alleanze di scopo del nostro Paese nel corso di una presentazione online. Di seguito qualche spunto, in attesa degli approfondimenti che saranno resi disponibili da Percorsi di Secondo Welfare.

Dal 27 gennraio è disponibile “Il ritorno dello Stato sociale? Mercato, Terzo Settore e comunità oltre la pandemia”, il Quinto Rapporto sul secondo welfare.

La pandemia sta cambiando nel profondo gli assetti del welfare italiano. La diffusione del Covid-19 ha rafforzato diversi problemi strutturali del nostro Stato sociale, ha imposto sfide che richiedono risposte sempre più complesse e, apparentemente, ha mutato le dinamiche che da circa un decennio caratterizzano i rapporti tra Pubblico e privati.

Nell’era pandemica, infatti, lo Stato sembra essere tornato con forza protagonista dell’arena del welfare, mettendo in campo risorse e competenze tali da tirare a sé le fila di ambiti di intervento che per anni erano rimasti ai margini della sua azione. Al contempo appare però chiaro che gli attori del secondo welfare – come aziende, fondazioni, sindacati, associazioni datoriali, consorzi, enti non profit e gruppi informali di cittadini – non hanno fatto passi indietro, ma anzi sono diventati sempre più importanti per rispondere a rischi e bisogni sociali.

Il Quinto Rapporto intende spiegare perché solo grazie a un’azione sinergica con gli attori del secondo welfare il Pubblico sarà in grado di sostenere questo rinnovato ruolo e reggere l’urto della pandemia.

Ulteriori informazioni su secondowelfare.it

Qui il Quinto Rapporto

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