GLI ITALIANI, LA DEMOCRAZIA E I CORPI INTERMEDI

Corpi intermedi poco stimati, ma per il 70% degli italiani restano strategici per la ripartenza. A dirlo è una ricerca condotta da Ipsos per Fondazione Astrid e Fondazione per la Sussidiarietà, parte di un più ampio studio in cui è coinvolto anche il Laboratorio di Secondo Welfare.

Il 70% degli italiani considera il ruolo dei corpi intermedi strategico per uscire dall’attuale situazione di emergenza e permette al Paese di ripartire. A dirlo è la prima indagine sui corpi intermedi realizzata da Ipsos e promossa dalla Fondazione Astrid e dalla Fondazione per la Sussidiarietà, che stanno conducendo un più ampio lavoro di studio che sarà pubblicato nei primi mesi del 2021 – e a cui sta collaborando anche Percorsi di secondo welfare – su ruolo, problemi e compiti dei corpi intermedi nella società e nella democrazia italiana. La ricerca di Ipsos è stata presentata il 15 ottobre al CNEL da Nando Pagnoncelli e Andrea Scavo, e successivamente commentata da Tiziano Treu, presidente CNEL, Giuditta Alessandrini, professore ordinario Università RomaTre e Fondazione Astrid, Franco Bassanini, presidente Fondazione Astrid, Lorenza Violini, costituzionalista e responsabile dipartimento PA Fondazione per la Sussidiarietà, e Giorgio Vittadini, presidente Fondazione per la Sussidiarietà. Di seguito qualche spunto a partire dai dati presentati.

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