Il percorso di monitoraggio e autovalutazione giunge alla sua seconda edizione, in linea con il pilastro 4 degli impegni della Dichiarazione – “Informare sull’evoluzione e sui risultati raggiunti” -, e in allineamento con il movimento globale “Philanthropy for Climate” – che stabilisce tra i suoi pilastri fondanti la trasparenza. Questa edizione si arricchisce di alcuni nuovi parametri determinati in seguito ad un allineamento internazionale delle autovalutazioni condotte nei diversi Paesi aderenti al movimento. Inoltre, questa indagine costruisce su quanto emerso dalla prima edizione dell’analisi autovalutativa, pubblicata a dicembre 2023.
I risultati in breve
Si osserva un generale miglioramento dell’attenzione e responsabilità dei firmatari nei confronti della crisi climatica. Infatti, se il 60% dei rispondenti recepiva il proprio impegno tra completamente assente e poco presente prima della firma della Dichiarazione, solo la metà di questi (il 30%) si posiziona in questo segmento dopo essere diventato firmatario. A riprova di ciò, la maggioranza dei rispondenti – 70% – si posiziona nel segmento più alto della scala di valutazione dopo aver firmato la Dichiarazione, mentre solo il 40% aveva selezionato tra “abbastanza” e “molto” in riferimento a prima della sottoscrizione dell’impegno lanciato da Assifero.
A rafforzare il positivo effetto di ricaduta generato dall’adesione al programma Filantropia per il clima, il 70% dei rispondenti ritiene che la sottoscrizione della Dichiarazione abbia avuto, nell’ultimo anno (da dicembre 2023), un riscontro sensibilmente accentuato sulla propria fondazione e sulla consapevolezza ed azione in materia di cambiamento climatico. Inoltre, concentrandosi in modo più specifico sui progressi compiuti nell’ultimo anno, si conferma un condiviso slancio positivo: il 60% dei rispondenti si colloca nelle sezioni più alte della scala di valutazione, a fronte di 0 risposte che giudicano “nessuno” i progressi complessivi nell’ultimo anno.
Le evidenze e le indicazioni permetteranno di realizzare una fotografia aggiornata sull’impegno della filantropia in Italia rispetto alla trasversalità della questione climatica, di proseguire nel monitoraggio annuale del lavoro dei firmatari rispetto ai singoli pilastri e di informare il percorso di supporto di Assifero e dei coordinatori del movimento a livello internazionale. Ciò consentirà inoltre a coloro che hanno firmato la Dichiarazione di prendere consapevolezza della situazione attuale e valutare come progredire nel proprio percorso di contrasto alla crisi climatica. Un ulteriore obiettivo è l’allineamento e dialogo tra i diversi capitoli nazionali che sono parte di Philanthropy for Climate, con l’intento di promuovere lo sviluppo sinergico di un movimento filantropico globale impegnato nella lotta al cambiamento climatico.