UNA VITA PER LO SPORT: UNA RICERCA E UNA MOSTRA SULLA RAPPRESENTAZIONE DI GENERE NELLO SPORT

Luogo

Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano

Data

19 febbraio

Organizzatori

Fondazione Bracco

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In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e del mese dedicato ai diritti della donna, il 19 febbraio alle h 11 nella Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano Fondazione Bracco in collaborazione con Comune di Milano, Fondazione Milano Cortina 2026 e Comitato Olimpico Internazionale presenta la prima ricerca nazionale sulla copertura mediale dei Giochi di Parigi 2024 vista da una prospettiva di genere e una mostra fotografica per dare visibilità alle esperte nel mondo sportivo.

Come sono rappresentate le atlete nella narrazione mediale? Esiste ancora il concetto di sport “adatti al genere”? Quali sono gli effetti di stereotipi e pregiudizi inconsci?

In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e del mese dedicato ai diritti della donna, Fondazione Bracco in collaborazione con Comune di Milano, Fondazione Milano Cortina 2026 e Comitato Olimpico Internazionale presenta una ricerca e una mostra fotografica per riflettere sulla rappresentazione di genere nello sport.

La ricerca, condotta da Osservatorio di Pavia, valuta il rispetto delle “Linee guida sulla rappresentazione dello sport” sviluppate e promosse dal Comitato Olimpico Internazionale, nella copertura mediale dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, prima edizione con la parità numerica di genere. Lo studio indaga parità di genere, equità e inclusione dal punto di vista sia quantitativo sia qualitativo, rispetto a contenuti, immagini, parole e fonti nelle principali news televisive del periodo.

La mostra “Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte”, con gli scatti del noto fotografo Gerald Bruneau, dà voce e riconoscimento a 20 donne italiane impegnate nel mondo sportivo, parte del database “100 donne contro gli stereotipi” (#100esperte): atlete plurimedagliate, campionesse paralimpiche, dirigenti apicali di organizzazioni sportive, attiviste a sostegno dei diritti e impegnate per un libero accesso alla pratica sportiva.

In un’epoca che invita ad agire collettivamente per raggiungere un bilanciamento di genere e a superare gli stereotipi che inibiscono vocazioni individuali e crescita sociale, tali progetti intendono contribuire a uno sguardo lucido e consapevole sullo straordinario apporto delle donne al mondo sportivo.

Per partecipare all’evento è necessaria l’iscrizione, compila questo form.