La ricerca nasce dal desiderio di provare a rispondere a due domande che in questi anni abbiamo sentito spesso fare: chi entra a scuola a insegnare l’educazione all’affettività? Con quale formazione? Questo lavoro analizza la formazione del corpo docente dei Paesi europei in cui questo insegnamento è già presente e traccia il percorso accademico di quelli che speriamo un giorno diventino i futuri insegnanti di educazione all’affettività in Italia. È il tentativo di colmare, con rigore scientifico e sensibilità sociale, un sapere che già nei fatti in Italia, attraverso singole progettualità, vive nella scuola pubblica.
L’incontro sarà un momento di confronto e condivisione sulle finalità e i metodi della ricerca, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza dell’educazione all’affettività come strumento di cambiamento culturale e di tutela delle nuove generazioni.
Dopo i saluti di Massimo Bray, Direttore generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, di Giulia Minoli, Presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila, e di Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, la mattinata sarà introdotta da Celeste Costantino, referente scientifica e vicepresidente della Fondazione.
Seguiranno gli interventi di Marina Calloni, professoressa ordinaria di Filosofia Politica e Sociale all’Università degli Studi di Milano–Bicocca e responsabile del progetto, e di Elisabetta Biffi, professoressa ordinaria di Pedagogia Generale presso la stessa università, che approfondiranno i contenuti e le prospettive della ricerca.
A coordinare e moderare il dialogo sarà Lella Palladino, vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila.