La pace si fa musica, parola, esperienza viva: il 14 maggio Arezzo diventa palcoscenico di “Dissonanze in accordo”, un doppio appuntamento firmato Fondazione Rondine e OIDA per riflettere sul conflitto e la sua trasformazione.
I protagonisti saranno i giovani della World House – ragazzi che arrivano da Paesi in guerra e scelgono ogni giorno la convivenza con l’altro – insieme all’Orchestra Instabile di Arezzo.
Con il patrocinio del Comune di Arezzo, il sostegno di Fondazione Guido d’Arezzo e in collaborazione con Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana, sarà una serata dove le loro storie vere si intrecciano alla potenza evocativa della musica eseguita da OIDA con brani di Shostakovich, Pärt, Richter, Mascagni e Piovani. Un’anteprima di YouTopic Fest, il festival internazionale sul conflitto che a giugno accoglierà il Presidente Mattarella.