ESISTE DAVVERO UNA TENDENZA GLOBALE VERSO L’ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE? 

Dalla fine degli anni Settanta il numero degli Stati che praticano la pena di morte è diminuito drasticamente in tutto il mondo. Oggi 112 Stati sono completamente abolizionisti, su un totale di 144 Paesi che hanno abbandonato la pena capitale nelle leggi o nella prassi. Esistono 55 nazioni che la mantengono in vigore, ma quelle che eseguono condanne a morte sono un terzo. Il numero delle esecuzioni è però in aumento a livello globale. Secondo gli ultimi dati di Amnesty international, nel 2023 c’è stato il più alto numero di esecuzioni (1.153) da quasi un decennio, con un netto aumento registrato nel Medio Oriente.

I dati di Amnesty International sono ricavati da statistiche ufficiali, resoconti dei media e informazioni trasmesse da individui condannati a morte o dalle loro famiglie. Per questo l’organizzazione ha specificato che la cifra non include migliaia di condanne a morte che si ritiene siano state eseguite in Cina, dove i dati non sono disponibili a causa del segreto di Stato. Ma il significativo incremento degli ultimi 12 mesi è stato dovuto soprattutto all’Iran, dove le uccisioni sono quasi raddoppiate rispetto all’anno precedente, principalmente a causa dei picchi per reati legati alla droga. 

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