DALLA SVIZZERA AL RITORNO IN SICILIA: “COSÌ SCIACCA DIVENTA UN MUSEO A CIELO APERTO”

Viviana Rizzuto, presidente della cooperativa di comunità Identità e Bellezza ha creato un’esperienza di welfare culturale con il Museo diffuso dei 5 sensi di Sciacca. Qui tutte le sfumature di un territorio si coniugano in un’unica identità, animando piazze, strade, negozi e rilanciando un settore fortemente penalizzato dagli effetti del Covid.

Città che diventano musei a cielo aperto, «dove le piazze si trasformano in sale di esposizione, le vetrine dei negozi e le finestre delle case diventano teche, le strade i corridoi che collegano le stanze del museo». Con un tesoro unico da offrire: le diverse declinazioni di un territorio votato alla bellezza. Un’esperienza di welfare culturale che nasce a Sciacca, nell’Agrigentino, incrociandosi con il vissuto e l’intuizione di una donna: Viviana Rizzuto, 38 anni, nata a Genova ma cresciuta nella terra dove sopra il vulcano marino di monte Kronio si sciolsero le ali di Icaro, figlio di Dedalo. «Si parla spesso di innovazione pensando all’invenzione, ma non dobbiamo inventare nulla perché abbiamo già tutto», esordisce Viviana, presidente della cooperativa di comunità Identità e Bellezza che ha creato e gestisce il Museo diffuso dei 5 sensi a Sciacca.

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Come in ogni museo che si rispetta all’interno del Museo dei 5 sensi di Sciacca ci sarà un Infopoint anch’esso diffuso che verrà realizzato attraverso il bando Ripartenze Inclusive promosso dalla Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani

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