COSÍ IL REGISTRO UNICO DEL TERZO SETTORE APRE LE PORTE A VECCHI E NUOVI ENTI

Dal 23 novembre il via al Registro unico: su Il Sole-24 Ore la timeline degli ingressi.

Registro unico del Terzo settore ai nastri di partenza. A 4 anni dall’entrata in vigore del Dlgs 117/2017 che lo ha istituito, apre i battenti martedì 23 novembre il registro nazionale, telematico e pubblico al quale potranno iscriversi le organizzazioni non profit. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili (riferiti al 2019), la platea potenziale è di 362.634 istituzioni, tra organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale (e altre associazioni), fondazioni, enti con la qualifica fiscale di Onlus. Per le imprese sociali, basterà l’iscrizione nella sezione dedicata del Registro delle imprese.
L’ingresso nel Registro unico nazionale del Terzo settore non è obbligatorio, ma chi vi accede avrà diritto alle nuove agevolazioni fiscali previste dalla riforma del Terzo settore (ancora non completamente operative) e al riparto del cinque per mille dell’Irpef destinato al “volontariato”.

L’articolo completo su Il Sole-24 Ore

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