Castellazzo di Bollate (MI), 12 settembre 2018, gentilmente ospitato da Fondazione Augusto Rancilio.
“Primo incontro delle fondazioni di famiglia italiane: missioni, visioni e ruoli per il XXI secolo”: questo il titolo della prima edizione del simposio delle fondazioni di famiglia, a cui hanno partecipato rappresentanti di 35 fondazioni.
Tra i temi affrontati le grandi sfide strategiche per la filantropia familiare, ma anche specifici focus sull’unicità del ruolo, sugli andamenti e le tendenze della filantropia di famiglia in Italia e nel mondo. Assifero stima che le fondazioni associate contribuiscano al bene comune per un importo complessivo annuale di circa 300 milioni di Euro, ma – citando due degli esperti mondiali presenti a Villa Arconati – Rien van Gendt “ben oltre la quantità, è la qualità delle risorse il vero aggiunto delle fondazioni di famiglia”. Sono, infatti, le caratteristiche peculiari di questo tipo di fondazioni, e in particolare l’indipendenza e l’autonomia finanziaria che fanno si – come diceva Stephen Heints con una metafora – che possano essere come l’agopuntura, agendo nel tessuto economico, sociale e culturale con la propria unica capacità di assumersi rischi e di sperimentare approcci innovativi, di impegnarsi nel lungo periodo, investendo sul rafforzamento delle organizzazioni del terzo settore, anche con tipi di supporto non finanziario. “Le fondazioni di famiglia oggi hanno un ruolo fondamentale da giocare sui territori. Proprio per le loro caratteristiche precipue di autonomia finanziarie e indipendenza possono individuare nicchie di azione in cui riuscire a fare una grande differenza, sperimentando nuovi approcci alle questioni sociali, culturali, ambientali e innescando la catalizzazione di risorse di altri attori” – dichiara Felice Scalvini, Presidente di Assifero. Aggiunge Carola Carazzone, segretario generale di Assifero: “Un primo incontro molto significativo per il nostro Paese. Assifero lavorerà perché diventi in futuro un appuntamento annuale. Non sono più infatti i tempi dell’autosufficienza e dell’isolamento, neppure per enti, come le fondazioni di famiglia che astrattamente possono bastare a loro stessi. Importante dunque dialogare, condividere esperienze e obiettivi strategici, ragionare su visioni e missioni. Assifero lavora per fare si che la filantropia privata del nostro paese sia sempre più informata, connessa ed efficace”.
Relatori:
- Stephen Heintz, Presidente del Rockefeller Brother Fund
- Valerie Rockefeller, membro del Consiglio del Rockefeller Brother Fund
- Adrian Arena, Direttore Internazionale Diritti Umani di OAK Foundation
- Rien Van Gendt, VicePresidente di European Cultural Foundation
- Walter Sweet, Senior Vice President RPA- Rockefeller Philanthropy Advisors.