ABBRACCIARE LA COMPLESSITÀ. GUIDARE E SOSTENERE IL CAMBIAMENTO SISTEMICO

In questa intervista Alessandro Valera, Co-Direttore di Ashoka Italia, racconta il rapporto “Accogliere la complessità. Verso una comprensione condivisa del finanziamento e supporto al cambiamento sistemico”, approfondendo la genesi di questo lavoro, la decisione insieme ad Assifero di tradurlo in italiano e i cinque principi e relative pratiche identificate al suo interno.

“È necessario un cambiamento radicale negli approcci a sostegno dell’innovazione sociale”. La presentazione della traduzione in italiano del rapporto “Accogliere la complessità. Verso una comprensione condivisa del finanziamento e supporto al cambiamento sistemico”, curata da Ashoka – la più grande rete al mondo di imprenditori sociali per l’innovazione sociale – in collaborazione con Assifero, l’Associazione italiana delle fondazioni e degli enti della filantropia istituzionale, è stata l’occasione per un confronto con Alessandro Valera, Fondatore e Co-Direttore di Ashoka Italia. Come messo in luce da Carola Carazzone, Segretario Generale di Assifero, nell’introduzione al documento, la versione in italiano del report scaturisce dalla volontà di offrire a tutti i soggetti che operano nel mondo del Terzo Settore delle “linee guida per costruire un linguaggio condiviso e un terreno comune per affrontare la complessità delle sfide del nostro tempo”, che richiedono “una profonda trasformazione culturale che comporta approcci diversi anche al sistema della conoscenza, di lavoro, di governance”. Un processo che, come emerge chiaramente dalla lunga conversazione con Valera, può generare valore solo in presenza di investimenti di lungo periodo basati sulla fiducia reciproca e su un profondo senso di responsabilità non solo da parte di chi riceve ma anche di chi dona. Riprendendo un’espressione cara a Mauro Magatti, docente presso l’Università Cattolica di Milano, il cambiamento per essere generativo deve sviluppare dei processi fondati sulla centralità della relazione umana, dotandosi degli strumenti e delle modalità per camminare insieme verso una nuova idea di società e benessere.

Ashoka è attiva dal 2014 anche in Italia. Quali sono i principali obiettivi della vostra organizzazione e le vostre aree di intervento prioritarie?

Continua a leggere l’intervista direttamente dalla fonte (AgCult.it)

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