RICERCATORE DELL’ISTITUTO VENETO DI MEDICINA MOLECOLARE E DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA VINCE IL PREMIO DELLA LEGA SVIZZERA CONTRO IL CANCRO

Il professor Andrea Alimonti, Group Leader all’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM) a Padova e all’Institute of Oncology Research (IOR) a Bellinzona (Svizzera), professore ordinario di farmacologia all’Università di Padova e di oncologia all’Università della Svizzera Italiana, ha ritirato il Premio Robert Wenner per i suoi importanti studi sul tumore.

Il professor Alimonti, che a Padova ha il suo gruppo di ricerca impegnato al VIMM, braccio operativo della Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata, è un ricercatore di livello internazionale riconosciuto per i suoi studi sui meccanismi che regolano la senescenza tumorale, per lo studio della progressione tumorale e l’identificazione di nuove terapie per la cura del tumore alla prostata.

La sua ricerca sul gene oncosoppressore PTEN ha portato allo sviluppo di una nuova strategia terapeutica per combattere il cancro, che consiste nell’attivazione della senescenza (un tipo di invecchiamento accelerato delle cellule) nelle cellule tumorali inibendone in modo irreversibile la loro proliferazione.

Durante le sue ricerche il professor Alimonti ha anche scoperto che nel tumore esiste un tipo ci cellule immunitarie, chiamate MDSCs (myeloid-derived suppressor cells) in grado di antagonizzare la senescenza causata da chemioterapia e promuovere la ricaduta della malattia dopo un’iniziale risposta. Le cellule mieloidi soppressorie possono causare anche la resistenza all’ormonoterapia tramite il rilascio di IL23 nel microambiente tumorale.

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