DALLA MAFIA ALLA COMUNITÀ: QUANDO DAI BENI CONFISCATI SI CREA LAVORO

Aziende vinicole, ristoranti, hotel: da Nord a Sud sono centinaia le attività avviate dove prima dominavano i clan mafiosi. Ecco qualche storia

Oltre 23mila beni confiscati, di cui circa 14mila restituiti alla comunità. La lotta alla mafia passa anche dal sequestro di terreni, aziende e immobili di proprietà dei clan, che grazie a una legge del 1996 vengono assegnati di volta in volta ad associazioni, enti o istituzioni che si occupano di dare utilità sociale a quel bene. Ma al fianco di strutture sanitarie, di accoglienza o di cultura, ogni anno nascono anche decine di nuove attività produttive, aziende sane che germogliano dove prima dominavano le mafie. E così il contrasto alla criminalità diventa occasione per creare lavoro.

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